LA GUIDA DEFINITIVA PER TROVARE IL FOCUS DEL TUO SALONE

Un pò troppe volte vedo persone molto confuse sul proprio Focus

Questa confusione è portata molte volte dal non capire a pieno la finalità del proprio posizionamento

Quindi partiamo dalle basi:

Che cosa significa posizionarsi?

Posizionarsi significa avere un’area in cui si eccelle rispetto la CONCORRENZA che fa un pò il tutto per tutti

Leggi bene quest’ultima parola, perché in realtà tutto parte da questo specifico concetto:

CONCORRENZA

E sai qual’è la tua fortuna? che il mercato dell’acconciatura può essere definita come l’Italia del dopo guerra, un disastro.

Ad oggi forse il 5% del mercato ha un posizionamento valido per posizionarsi nel modo corretto

Questo ti mette in condizioni di avere molto raggio d’azione in cui poterti muovere.

Devi però essere consapevole, che questa bella favola non durerà a lungo, infatti come l’Italia nel dopo guerra anche il mercato dell’acconciatura arriverà al punto di trovare il suo equilibrio, ed arrivati a quel giorno, questo movimento non ti sarà più garantito

Ora come detto prima, l’elemento importante per partire con il tuo posizionamento è partire dalla concorrenza, ciò significa che prima di partire devi fare un’attenta analisi di ciò che il mercato offre in questo momento

Attenzione, ciò che devi analizzare non è solo l’elemento “comunicazione online” e “comunicazione offline” bensì uno dei tasselli più importanti è capire in che modo i tuoi concorrenti sono percepiti all’interno dei tuoi potenziali clienti

Perché come mi ha insegnato il papà del Brand Positioning Al Ries, il marketing è una battaglia che non avviene sul mercato, bensì nella mente del cliente

DAMMI 3 PAROLE SOLE CUORE AMORE E CARIE AI DENTI

Fatta questa doverosa premessa, arriviamo ai punti che io reputo di fondamentale importanza per poter trovare un posizionamento efficace per il tuo salone

Devo dire che molte volte il piccolo serial killer che vive in me viene fuori con tutta la sua irruenza quando sento tuoi colleghi parlare del proprio posizionamento con parole come:

Che più di sentir parlare di un salone, mi sembra di sentir parlare un raduno di hippy

Ora sia chiaro, il fatto che ciò che fai, lo fai con passione perché ti piace, è sotto inteso, altrimenti non staresti neanche un giorno in salone, ma quello che ti voglio trasmettere oggi è che questi elementi non bastano per convincere un cliente ad aprire il portafoglio ed affidarsi a te

Ecco perché le due parole che ti devono entrare nella mente come pilastri sono:

FATTORE D’ACQUISTO

O più comunemente detto “ perché devo comprare da te?

Questo è uno degli elementi che più si sottovaluta

anziché partire dal

guarda quanto son figo e quanto son bello

dovresti partire dal

guarda cosa posso fare per te, meglio degli altri

A ciò c’è da aggiungere una delle considerazioni più belle che abbia sentito dire dal mio caro amico Nicobenz cioè “ nel mercato dell’acconciatura non esistono clienti vergini” ciò significa che ogni cliente che acquisti per il tuo salone, è un cliente che hai portato via da un’altro salone, quindi la motivazione che gli dai per scegliere te, deve essere sicuramente più rilevante rispetto a quella che gli stanno già proponendo

IL SEMPLICE SERVIZIO NON BASTA

Secondo punto da tenere in considerazione è il fatto che il semplice servizio non è più un elemento rilevante per l’acquisto del cliente

Quindi comunicare che si è:

-specialisti del taglio

-specialisti del colore

-specialisti dei trattamenti

Non è un fattore rilevante per mettere in condizioni un tuo cliente di sceglierti

Questo è dovuto al fatto che più scegliamo un argomento ampio più ci sarà difficile dare una motivazione CREDIBILE al cliente, per motivazione credibile intendo un messaggio chiaro e sopratutto PERCEPIBILE dal cliente che lo metta in condizioni di fargli capire il reale motivo per cui siete meglio in quello specifico settore

Per capirci meglio:

se vi definite semplicemente “gli specialisti del taglio

la domanda seguente nella testa del cliente sarà “ perché siete i migliori nel taglio?

a quel punto potrai elencare tutti i tuoi diplomi e riconoscimenti che hai acquisito in anni di duro lavoro, questo però nella mente del cliente sarà percepito come un valore SOGGETTIVO.

Se dite “sono il migliore nel taglio perché ho frequentato il corso di (nome formatore taglio) nella mente del cliente non ha nessun valore aggiunto.

Proprio perché il valore soggettivo che voi date a quel formatore, non è lo stesso valore soggettivo che il cliente percepisce per la vostra formazione

Idem se vi proponete come lo specialista del colore o lo specialista del trattamento

Oltretutto, quando scegli un posizionamento, devi essere consapevole che il tuo valore aggiunto deve essere direttamente controllabile da te, per questo motivo i prodotti che tieni in salone non devono essere un fattore di posizionamento

Anche se in salone hai la linea curativa migliore del mercato, il tuo posizionamento agli occhi del cliente deve essere IL TUO SISTEMA, non il sistema della linea di prodotti, proprio perché ciò che ti posiziona deve essere un elemento su cui hai controllo al 100%, se dai in mano il tuo posizionamento ad un elemento esterno, gli stai anche concedendo la libertà di posizionarti finché te lo permetteranno

LA CREDIBILITÀ HA PIÙ VALORE DELLA VANITÀ

Una delle parole che hai letto poco fa, è anche uno dei pilastri più importanti per scegliere il tuo posizionamento.

Il fattore credibilità gioca un ruolo molto importante nella mente del cliente per permettergli di percepire il tuo messaggio posizionante all’interno della sua mente come veritiero

Per credibilità, intendo una motivazione valida e credibile del perché ciò che state promettendo è reale

Ora capisci perché dire

specialiste nel prenderci cura dei tuoi capelli, perché amiamo i tuoi capelli

O

innamorati dei tuoi capelli per renderti bella bella bella

Non ha NESSUN peso nella mente delle persone? oltre a far venire le carie ai denti, non sblocca nessun elemento d’acquisto nei tuoi potenziali clienti

Questo concetto vale anche quando un elemento differenziante viene scelto “apparentemente” in maniera corretta

Facciamo caso che domani il tuo fattore differenziante sia “ lo specialista del Total Look”, ecco se avessi:

un salone ampio suddiviso per reparti ( reparto capelli, reparto estetica, reparto accessori, reparto vestiti )

con diversi collaboratori specializzati per ogni reparto

Allora come cliente posso percepirti realmente come quello del TOTAL LOOK

Ma se hai un salone di 20mq, in cui lavori solo tu e una collaboratrice che lavora con te solo da pochi mesi, il cui unico scopo è raccogliere i capelli e lavare la testa alle persone, mi vuoi spiegare dove diavolo sei credibile a dirmi che sei quella del Total Look?

PENSARE DI ESSERE IL PROPRIO POSIZIONAMENTO

Un’altro errore grave è quello di pensare di essere noi stessi il posizionamento, non è neanche errato come concetto, il problema è che ad oggi nel mondo dell’acconciatura non ho trovato nessuno che abbia chiaro come si utilizzi correttamente un Personal Brand

L’idea generale di personal brand è quella di prendere il proprio nome e cognome, sbatterlo sull’insegna e iniziare a parlare di se stessi come grandi stilisti

Il problema è che se non applichi la tecnica IRONBRAND ( tecnica che chi era a super salone ha già sentito nominare ) il rischio che corri è quello di basare il fattore d’acquisto sulla propria empatia nei confronti delle persone, avendo grossi problemi di delega e rischiando di bruciare la tua credibilità in men che non si dica

Partiamo dal presupposto che mettere il proprio nome è già un errore, perché i nomi comuni nella maggior parte delle volte vengono collegati ad altre persone, per farti un esempio non penso che qualcuno gli venga in mente di chiamare il proprio figlio Adolf, eppure Adolf negli anni che precedevano lo scoppio della seconda guerra mondiale era uno dei nomi più comuni

Prendiamo per esempio che il tuo nome sia MARCO

Ed un potenziale cliente nella sua vita abbia avuto un Marco collegato ad un’esperienza negativa, per effetto automatico nella mente del cliente, quell’elemento di negatività del Marco che conosceva, si ricollega in automatico alla tua persona.

Questa cosa avviene in maniera automatica e inconscia, ma sapere che solo per aver messo il tuo nome, una persona possa collegarti ad un’esperienza negativa della sua vita, è un ottimo modo per perdere il controllo sulla propria comunicazione, proprio perché il tutto avviene da elementi che vanno al di fuori del tuo controllo

Un’altro motivo che ti mette in difficoltà nel mettere il tuo nome e cognome come front end del tuo business, è portato dal fatto che al cliente comunichi che il Premium Brand sia tu, allora a quel punto se un potenziale cliente viene nel tuo salone, come minimo si aspetta che chi mette le mani nei suoi capelli sia proprio la star del salone, colui che ha il proprio nome e cognome sulla sua insegna.

Altrimenti, anche se i collaboratori presenti nel salone possono avere doti ad alto valore aggiunto, il cliente si percepirà sempre come “lo sfigato” che va nel salone di Pinco Pallo “Super Hairstylist” e viene servito dal collaboratore sfigato di Pinco Pallo

Un pò come se andaste dal medico più famoso del mondo per farvi operare, ed arrivato in sala operatoria vi dicessero che ad operarvi sarà un suo collaboratore, oltretutto pagando il tutto a prezzo pieno, non vi sentireste un pò sfigati? be io si

Ultimo punto che oggi ti nomino nel parlare di mettere il proprio nome come posizionamento, è dato dal fatto che a livello imprenditoriale rimarrete sempre limitati, proprio perché se da qui a 10 anni decideste di vendere il vostro salone, non trovereste nessun acquirente disposto a pagare per acquistare un salone che si basa su un’unica persona, a meno che non rimaniate come dipendenti, se l’elemento che rendeva unico il salone se ne va, il salone stesso perde di credibilità

E poi, domanda importante, con quale credibilità una persona si può proporre come super star dell’acconciatura?

Se non si è mai saliti su una pedana ad insegnare, se non si è mai finiti a pettinare ad uno shooting fotografico per qualche casa di moda, se non si è mai andati a pettinare qualche attrice famosa ( e no mi dispiace se avete pagato l’ira di dio per andare a Sanremo quello nella mente del cliente oramai è scaduta come elemento di unicità, perché dopo che 3000 parrucchieri si propongono come “quello che ha pettinato a Sanremol’elemento di esclusività va a scemare )

QUINDI QUALI SONO LE STRADE CORRETTE?

Fino adesso abbiamo visto gli elementi importanti e gli errori da evitare per trovare un posizionamento valido per il tuo salone d’acconciatura

Adesso inizia la parte succosa e se sei arrivato a leggere fino a questo punto vuol dire che sei veramente deciso a capire come posizionare il tuo salone

Sappi che trovare il posizionamento non è difficile, a volte ho quasi l’impressione che te lo vogliano far sembrare difficile, proprio per venderti a caro prezzo sistemi per trovarlo, quando in realtà come stai vedendo in questo articolo io ti sto trasmettendo tutto ciò di cui hai bisogno nella maniera più semplice in modo TOTALMENTE GRATUITO

Quindi arrivato a questo punto ti chiedo una cortesia se l’articolo ti sta risultando utile condividi questo articolo cliccando sul bottone in fondo all’articolo o consigliandolo ad un tuo collega, te ne sarà certamente grato 😉

Ora, dove eravamo arrivati? a si

quali sono i posizionamenti efficaci per il tuo salone

Ho deciso di suddividere i vari posizionamenti in cassetti in modo tale che tu stesso possa decidere su quale posizionamento puntare, partiamo dal primo che è anche il più comune

PRONTO? PARTIAMO

POSIZIONAMENTO OGGETTTIVO

Come ti dicevo all’inizio dell’articolo uno dei concetti più importanti per comunicare il posizionamento è la credibilità, ciò significa che il cliente deve avere un motivo chiaro e comprensibile del perché siete in grado di mantenere quella specifica promessa che rispecchia il tuo posizionamento

Per questo motivo quando parliamo di posizionamento oggettivo, parliamo di un posizionamento tangibile agli occhi del cliente

Es.

La piega che dura nel tempo” ha un posizionamento oggettivo perché il cliente è in grado di percepire se questa piega dura realmente nel tempo

il colore nutritivo” è un posizionamento oggettivo, perché il cliente è in grado di percepire alla fine della colorazione che oltre ad avere un nuovo colore, i capelli sono effettivamente più nutriti e più corposi

il taglio facile da gestire ” è un posizionamento oggettivo, proprio perché il cliente si riesce a provare con mano se effettivamente dopo il taglio è in grado di gestire meglio, a casa e in modo autonomo, il proprio taglio di capelli

[ATTENZIONE PERÒ AI MIRAGGI NEL DESERTO]

Nel posizionamento oggettivo però c’è da porre molta attenzione sui tranelli che si possono incontrare

Per farti un esempio, definirsi semplicemente gli specialisti nel “cambio looknon è un posizionamento valido, perché quando si parla di cambiamento dobbiamo metterci in condizioni di capire che in generale le persone non sono propense al cambiamento

Proprio perché il cambiamento nella loro testa è “paura del nuovo

In questo caso per hackerare la mente del cliente è necessario andare a prendere quell’elemento che impedisce alle persone di fare il passo fondamentale all’acquisto

( in questo caso l’insicurezza nel cambiare ) e mettere una parola che neutralizzi l’elemento di blocco per il nostro cliente

Nel fattore cambio look come abbiamo visto la paura è “ l’insicurezza/paura ” allora ciò che dobbiamo fare è posizionarci come “gli specialisti del cambio look in sicurezza

SICUREZZA, questa semplice parola mette in condizione il cliente che ciò che gli stiamo proponendo è la soluzione al suo blocco d’azione nel cambiare il suo look

Successivamente, ciò che dovremo analizzare sarà, come abbiamo visto prima, l’elemento credibilità, quindi “perchè sei lo specialista nel cambio look in sicurezza?

A questa domanda ciò che dovrai trasmettere sarà un sistema di cui detiene la paternità, sviluppato in salone per permettere al cliente di avere una strada studiata e chiara

Per ciò ogni cambiamento che andrà ad attuare all’interno del tuo salone sarà sotto controllo in modo completo e chiaro.

ESEMPIO

un semplice “Scanner dello stile” composto da 30 domande per identificare a pieno il tuo stile, stampate e rilegate all’interno di un raccoglitore denominato “il tuo identikit dello stile” consegnate in mano direttamente alla persona che stiamo analizzando, mette in condizione il cliente di percepire che conosci tutto di lui, ciò gli permetterà di darti credibilità nel portarlo al cambiamento che sogna

( credibilità guadagnata con materiali fisici che mettano in condizione il cliente di percepire che la tua promessa di cambiare il look in sicurezza e fondata su un sistema che esiste realmente e non solo a parole)

LA PREVENZIONE, COME RENDERE COMPLICATO IL GIOCO

Un’altro miraggio nel deserto su cui rischi di inciampare, è basare il proprio posizionamento sulla prevenzione, chiariamoci non ti sto dicendo che sia sbagliato, ma scegliendo un posizionamento basato sulla prevenzione avrete molta più difficolta nel spingere il vostro business, proprio perché le persone di norma non sono abituate a prevenire, bensì a curare quando il problema si presenta

Un esempio di questa norma sociale si può notare nelle palestre, infatti nel periodo precedente all’estate, le palestre registrano in media un 230% di iscritti, proprio perché le persone iniziano a percepire il problema della forma fisica con l’avvicinarsi dell’estate

In modo opposto, nel periodo di settembre le palestre di norma registrano un meno 170% di iscrizioni e presenze in palestra, proprio perché quel periodo nella mente delle persone viene percepito come periodo di prevenzione, quasi inutile dato che da settembre alla prova costume il tempo è tanto, quindi lo reputano un problema non urgente nell’immediato

Anche se iniziare a lavorare sul proprio fisico a settembre comporterebbe meno fatica, con risultati più tangibili ed efficaci, le persone di natura preferiscono fiondarsi all’ultimo minuto nella speranza di poter recuperare la forma fisica persa nel periodo invernale

POSIZIONAMENTI OGGETTIVI BASATI SUL CONTESTO IN CUI TI TROVI

Un’altra cosa che le persone non tengono in considerazione è il contesto in cui si ritrovano, in realtà sia come martello visivo, sia come posizionamento, il luogo in cui ti ritrovi può essere utilizzato come posizionamento del tuo business

Hai un salone suddiviso in un palazzo di tre piani?

Diventa il primo palazzo dello stile

Questo è un ottimo posizionamento, proprio perché in confronto alla concorrenza, nessun concorrente è in grado di porsi come tuo competitor diretto, tu sei il più grande, punto.

Se loro hanno un salone di 20 mq e nel tuo salone l’unica cosa che è grande 20mq è il tuo bagno, la concorrenza non può in nessun modo scontrarsi contro il tuo posizionamento, proprio perché OGGETTIVAMENTE è così, punto

In senso opposto hai un salone piccolo, senza vetrine? mmmm sembra che non ti ritrovi in una bella situazione, allora ciò che puoi fare è invertire la tua sfortuna e trasformarla in un elemento a tuo favore

diventa “la prima casa del benessere per i capelli

(Diventi il primo luogo di intimità per i capelli dei tuoi clienti) a differenza dei saloni che ti mettono in vetrina alla bella vista di tutti i passanti, io tutelo la tua intimità creando un luogo in cui potrai godere il benessere dei tuoi capelli in totale privacy

POSIZIONAMENTO SOCIO-CULTURALE

In questo caso il posizionamento non è più basato su ciò che facciamo, ma si basa su ciò che rappresentiamo, ciò significa che diventiamo il punto di riferimento per un movimento specifico del mercato

Per farti un esempio, a Milano è diventato famoso il barber “Bullfrog”, tralasciando la bravura con cui sono riusciti a conquistare la categoria del “Barber” quando in Italia era presente per la maggior parte il tipico “barbiere di paese”

Bullfrog è stato incredibilmente bravo nel sfruttare il boom del movimento socio culturale degli Hipster, in cui la barba era un punto fondamentale nel riconoscimento del movimento stesso

Questo cosa significa?

Significa che se il tuo salone diventa il punto di riferimento di un determinato movimento socio culturale, le persone avvertiranno nei tuoi confronti un senso di appartenenza

Hai un salone total Rock? ciò significa che chiunque si senta appartenere al movimento Rock avrà come punto di riferimento il tuo salone

Sei un appassionato di arte? perché non creare il primo salone dell’arte, in cui esponi quadri di diversi artisti organizzando serate in cui gli artisti stessi, all’interno del tuo salone raccontano la propria arte, in questo caso tutte le persone che si sentono appartenere nel proprio io, la passione per l’arte, vedranno il tuo salone come il punto di riferimento per gli amanti dell’arte

Anche semplicemente creare un salone “solo per bionde” o “solo per capelli ricci” è un posizionamento socio culturale, proprio perchè rappresenta per una ristretta cerchia di persone un elemento in comune che trasmette a tutte loro un senso di appartenenza.

L’unico rischio di un posizionamento socio culturale è che in determinati casi la scia del movimento stesso può calare

Un movimento come quello Hipster nel tempo può scemare lasciando spazio ad altri movimenti culturali, in questo caso sarà necessario valutare un re-branding dell’attività.

Anche se la soluzione migliore è quella di utilizzare la potenza di fuoco portata dalla scia di persone che considerano il tuo salone un punto di riferimento, per conquistare la prima posizione della tua categoria, proprio come Bullfrog ha utilizzato il movimento socio culturale degli Hipster per conquistare la categoria del “Barber shop”

POSIZIONAMENTO BASATO SUL PERSONAL BRAND

Come ho detto all’inizio di questo articolo, mettere nome e cognome sulla tua vetrina è uno degli errori più gravi che puoi commettere, le persone la fuori fanno fatica a capire in che modo utilizzare il Personal Brand per spingere la propria attività, come detto a super salone la soluzione migliore per sfruttare il tuo personal brand è quello di utilizzare la teoria dell’IronBrand

Ora ti spiego più nel dettaglio di cosa si tratta:

Se pensi ad IronMan il famoso film che vede come protagonista un ricco miliardario Tony Stark.

Avrai visto come Ironman sia la fusione fra Tony Stark e l’armatura da lui creata, mi spiego meglio, Ironman non è l’armatura, come Tony Stark non è Iroman senza l’armatura.

Ironman è la fusione tra l’armatura e Tony Stark

La fusione dei due elementi crea il personaggio che tutti conosciamo, il Brand del tuo salone deve essere strutturato nello stesso identico modo.

Il tuo salone deve rappresentare la tua armatura, la tua persona deve rappresentare Tony Stark.

In questo modo non ti esporrai direttamente come persona sul mercato, protetto dal Brand del tuo salone, ma allo stesso tempo accrescerai il tuo persona Brand senza il rischio di prenderti direttamente i colpi violenti che arrivano dal mercato dell’acconciatura.

Quindi, perché ti ho spiegato in maniera ristretta la teoria dell’Ironbrand?

Perché molte volte si sottovaluta il concetto che possiamo utilizzare noi stessi come elemento di posizionamento, senza rischiare di aver problemi di delega e di rapporto con i clienti

Sia chiaro tra nome e cognome, l’ideale è sempre utilizzare il cognome, avendo ben chiaro cosa rappresenta il tuo cognome, non la tua persona, bensì il tuo stile, la tua filosofia, il tuo modo di vivere la bellezza

Della serie: FERRERO è sinonimo di garanzia per la crema al ciccolato più buona al mondo “la Nutella”

Se domani il marchio che rappresenta il cognome del fondatore dovesse creare un qualsiasi tipo di prodotto dolciario, nella tua mente, a prescindere dal nome del prodotto, lo percepiresti ugualmente come un prodotto di qualità anche senza averlo assaggiato, proprio perchè il cognome/marchio rispecchia la cultura e la filosofia della linea di prodotto dell’azienda.

C’è solo un fattore da tenere in considerazione:

COSA FAI DI SPECIALE PER ESSERE REPUTATO UN VALORE AGGIUNTO?

Realmente, questo è un elemento che in tanti sottovalutano, se il tuo personaggio il massimo che frequenta sono i circoli della briscola di Abbiate Grasso e l’ultima volta che è salito in pedana è stato ad un villaggio turistico per un gioco di gruppo, quale valore aggiunto porta realmente al pubblico del tuo salone?

I corsi di formazione che frequenti? e che ne sanno i tuoi clienti di chi sia il miglior formatore o i migliori corsi di formazione del tuo mercato…Quello è campo tuo mica loro 😉

Se invece, nella tua vita hai frequentato pedane, fatto shooting fotografici e pettinato Star del cinema ( non a Sanremo perché come detto prima quello non ha più valore )

Allora si che il tuo personaggio porta un valore reale nella vita del cliente.

TI faccio l’esempio di una persona che ho la fortuna di conoscere

Simone Tomasini

Devi sapere che Simone ha un salone “Trillo Parrucchieri” a Noceto, in provincia di Parma.

Se prendiamo solamente il salone, possiamo dire che sia un bellissimo salone con all’interno delle professioniste che lavorano insieme a Simone

Ma se prendiamo il personaggio di Simone, vediamo che frequenta come hairstylist professionista le sfilate di Milano, gli shooting fotografici delle campagne di moda più importanti a livello nazionale e vediamo che ha una pagina con più di 800 mi piace tutta finalizzata all’alta moda, allora li si che Simone basa il suo posizionamento sul personaggio Simone Tomasini, senza rischiare di aver problemi di delega o rapporto dei clienti

Proprio perché la sua armatura è Trillo Parrucchieri, il Tony Stark è Simone e fondendo i due elementi tiriamo fuori il suo messaggio differenziante, creando il suo IronBrand, la fusione più forte per un salone d’acconciatura

Per questo motivo, ogni mese vedo Simone ottenere risultati ENORMI rispetto alla media dei saloni d’acconciatura

Oltretutto questo sistema ha permesso a Simone di creare percorsi formativi come Modacademy, permettendogli di ampliare il suo flusso di cassa, ampliando notevolmente il suo business all’interno del mercato della bellezza

CONCLUSIONI

Il posizionamento non è difficile basta rispettare determinate regole tra cui:

° Conoscere bene la concorrenza che ti circonda evitando di scontrarti con saloni che si sono già posizionati come i numeri uno nel tuo argomento di punta

° Essere credibili in ciò che si sta promettendo, se Simone si definisse esperto di moda solo perché guarda dalla TV le sfilate di Moschino, non sarebbe credibile, il fatto che lui ogni fine settimana sia in qualche luogo di alta moda a lavorare, gli permette di avere la credibilità in ciò che promette.

Nello stesso modo se la mia promessa è quella di essere il primo salone per una colorazione nutritiva, devo trasmettere al cliente che dietro ad una semplice promessa ( capelli colorati e nutriti allo stesso tempo ) ci sia un sistema studiato DA ME e non dal prodotto che tengo negli scaffali, per metterti in condizioni di ottenere il risultato promesso

Una promessa valida che metta in condizioni il cliente di percepire che ciò che otterrà sarà un valore aggiunto nella sua vita, anche il semplice posizionamento socio culturale, nella mente del cliente, viene percepito come

finalmente farò parte di un contesto che mi capisce e parla la mia stessa lingua

° Avere un nemico, ogni posizionamento deve avere un nemico, se faccio colorazioni nutritive il mio nemico è chi usa colori chimici che rovinano i capelli, se faccio tagli duraturi il mio nemico sarà chi, per colpa della sua creatività, ti costringe ad avere tagli che a primo impatto sono bellissimi, ma che col tempo saranno un disastro da gestire e cosi via…

Ogni posizionamento deve avere un nemico da combattere, proprio perché questo nella mente delle persone genere empatia (appartenenza ad una causa che stai combattendo) e trasmette nei tuoi confronti una credibilità professionale ( della serie: faccio questo per combattere il nemico che vuole farti del male )

° Creare continuità nel messaggio che trasmetti, quindi se promettete che il vostro posizionamento è X, nei mesi e negli anni successivi la tua comunicazione deve essere finalizzata alla tua principale promessa, senza cadere nella tuttologia appena vedi che il tuo salone sta prendendo piede con la tua nuova identità

( RICORDATI LA LEGGE DELL’ ICERBERG)

Se non hai letto l’articolo sull’iceberg del brand lo trovi qui ( ARTICOLO ICERBERG DEL BRAND )

° L’elemento di Leadership, ogni posizionamento su cui il tuo business si focalizzerà, dovrà sempre avere un elemento in comune, il fattore di leadership, quindi ciò che devi trasmettere al cliente sia a livello comunicativo sia a livello di Branding, è che il tuo business è (il primo, l’unico, l’originale)

Questo perché nella mente del cliente deve essere deve essere trasmessa la percezione di valore aggiunto rispetto la concorrenza

IN FINE TI LASCIO CON UNA PICCOLA RIFLESSIONE PERSONALE

Le persone di norma sognano e desiderano le strade facili, ognuno di noi quando acquista lo fa per passare dal suo stato attuale ad uno stato ideale che lo farà sentire meglio.

Più ardua sarà la strada da percorrere per ottenere il risultato, più il cliente sarà bloccato dall’aprire il portafoglio ed affidarsi a te, ciò significa che quando crei il tuo posizionamento, devi essere consapevole che ciò che fai è finalizzato a portare le persone da un punto A ad un punto B.

Più trasmetterai al cliente che il percorso che gli proponi, è semplice, rapido, veloce e sopratutto efficace, più le persone capiranno che ciò che gli proponi è la strada migliore da imboccare per raggiungere il risultato che desiderano, in confronto alle restanti opzioni che il mercato gli offre

Quindi:

– orientati sul mercato, basandoti in principio sulla tua concorrenza locale

– comunica orientandoti al sistema decisionale del cliente, puntando principalemente ad hackerare i blocchi del cliente, per sbloccare il loro fattore d’acquisto

Io ho finito, sappi che oltre a ciò, tutto il resto di parole, messaggi, sistemi è solo una complicazione a ciò che determina il successo ed insuccesso del tuo salone

Rileggiti anche più di una volta questo articolo perché se lo metabolizzerai tutto, ti assicuro che sarai un esperto di posizionamento migliore del 99% dei formatori fuffa che trovi sul mercato

BUONBRAND

Nick

P.S.

Come puoi immaginare scrivere un’articolo del genere comporta molto investimento di tempo ed energie, avrei potuto tranquillamente racchiudere tutto ciò che ho scritto in un ebook e venderlo a 99 euro o addirittura ricamarci un corso sopra e venderlo ad un prezzo ancora maggiore, ma ciò che mi interessa è sbloccare tutte quelle persone che oramai da anni sono atrofizzati nel fare marketing con la causale ” non riesco a trovare il mio posizionamento” quindi ho deciso di offrirlo gratuitamente a chiunque

Quindi ti chiedo questo piacere, se l’articolo ti ha dato anche solo un semplice input per finalizzare il tuo focus ti chiedo di condividerlo su Facebook e consigliarlo cliccando il tasto qui sotto, per te non vorrà dire niente ma per me è una fantastica gratificazione per tutto il lavoro fatto

grazie mille 😉

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